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    °°il ranocchio coduto e la coccinella paffuta - documentazione di un delirio farmacologico°°

    C'era una volta Muammi e viveva nel Paese dei Ranocchietti, dato che lui stesso era un ranocchietto. Solo che Muammi in più aveva il codino e tutti i suoi amici ranocchietti lo prendevano in giro.

    Un giorno un ranocchietto dispettoso legò un bel fiocco rosa al codino di Muammi e questo non riusciva a spiegarsi perché tutti, guardandolo, scoppiassero a ridere. Quando poi si accorse del fiocco rosa sul suo codino, saltò via tutto imbarazzato a piangere vicino ad una pozza.

    Ad un certo punto sentì gridare: "aiutami ranocchietto!". Era la coccinella Gnammi che stava annegando. Ora Muammi era sì un ranocchietto ma aveva tanta paura dell'acqua scura e quella pozza era un po' troppo fangosa per i suoi gusti. Così immerse il suo codino nell'acqua e Gnammi vi si aggrappò. "Oh, sei il ranocchietto coduto più eroico che abbia mai conosciuto", gli disse lei, tutta emozionata.

    E così si innamorarono ed ancora oggi vivono felici e contenti nonostante ogni tanto Muammi tenti di papparsi Gnammi ma -si sa- in fondo è pur sempre un ranocchietto e lei lo ama così, con tutto il suo codino.

    °°galletto cerca casa a milano°°

    Una famiglia di Milano ha acquistato a marzo - aprile un pulcino "per i bambini" che ora è diventato un galletto. Vive sul balcone di un appartamento a Milano. In casa hanno un gatto che attacca il galletto, che quindi non può essere tenuto in casa. Un componente della famiglia vorrebbe ucciderlo mentre i figli e gli altri familiari vogliono salvarlo. 
    Chi può adottare il galletto scriva per favore entro metà luglio a
    Valentina.Fiorentini@univareurope.com oppure la chiami al numero 339/5632460

    °°l'ulisse del 1* luglio - e joyce non me ne voglia°°

    "Dunque, il vestitino blu: è carino e non eccessivo, ci sta, ma i capelli non so. Che poi, insomma, è una birra. A maggior ragione. No. Bocciato il vestitino. Jeans e maglietta, magari un po' carina ma nulla di più. E capelli tranquilli, nulla di particolare. Va bè, il fiorellino sì, immancabile. In fondo, la prima impressione resta sempre e tanto vale che gli resti io. E anche meno trucco. Va bene dai, tanto è solo una birra. Caldo. Gente. Non voglio arrivare in ritardo già la prima volta, sembra si sia fatto una buona opinione di me, non è il caso di gettarla subito alle ortiche. Mi metterà in difficoltà, me lo sento. Ed io di nucleare non so nulla, l'ho anche candidamente ammesso. Lau', è una birra, che diamine. Sì ma tutti quei messaggi. E le telefonate. E il mare la sera. E il Puck. E come lo saluto? Sì bè, mi presento. Sì ma io non ricordo la sua dimostrazione dialettica per negare l'anima, potrebbe sempre interrogarmi. Che se ci penso mi viene un po' da ridere. Ma che tipo. Dormire di giorno e svegliarsi di notte. E rimanere bloccato in un angolo della casa lavando per terra. Dai, è simpatico. E saccente. Ma scrive bene. Oh sì, molto. Non poteva non affascinarmi. Una birra, una birra. Oh, anche un pelino in anticipo, questo non è proprio da me. Dunque, turisti, turisti, Barcaccia, turisti, scala, turisti, turisti, Trinità. Oh bè, tanto vale che aspetti l'ora e lo chiami. Ok, lo chiamo. Dev'essere ancora in metro. Amen. Gli scrivo. Oh sì sì, due sconosciuti che giocano a "dov'è Wally?", si prospetta divertente. Solo che la sciarpa del Bari dava una certa visibilità ed io mi sono messa pure in un angolino. Babington è così rassicurante. Chissà quanto costa un the con i pasticcini. Il telefono. E' lui. Oh certo, e c'è gente, e come sei vestita, e ma io sono arrivato in anticipo e mi sono fatto un giro, certo. Oh.. un fiore.."

    No, non si fraintenda, questo non è affatto un punto. E' solo che, nel momento in cui mi sono voltata, quelle vocine si sono messe a sibilare freneticamente, tanto che non le ho seguite più ed arrivavano al mio orecchio come pizzichii d'arpa.

    Non ricordo di cosa abbiamo parlato e non ricordo che vino ho bevuto (sono quasi certa fosse un rosso, lui una Peroni Riserva). So che ci siamo -ripetutamente- persi. O ci siamo trovati (di colpo vederlo spaesato lo rese più vero e lo vidi davvero).

    Ed anche oggi che non mi è possibile starti vicina, anche oggi che trattengo un bacio prima di addormentarmi, anche oggi come quella sera io mi infilo tra le tue dita. Ed ora sì, sèrrale perché io son per te.

    Buon compleanno, sweet. Con tutto il cuore.

    °°un lieve vento accarezza il naviglio°°

    Alzaia Naviglio Pavese. Compleanno di una delle mie più care amiche di sempre. Per l'occasione indosso il mio nuovo vestitino giallo che fa tanto estate ed ostento -menzoniera- sicurezza sui tacchi. Arrivo e lei non c'è. In compenso la cameriera mi indica il tavolo prenotato al quale sono già seduti alcuni suoi amici. Sapevo che, a parte lei, non avrei trovato alcun viso noto. E tanto meglio. Mi siedo, mi presento ed inizio a fare conversazione senza neppure arrossire o abbassare il mio sguardo, com'è tanto da me in simili occasioni. Invece no, perfettamente a mio agio. Arrivano sempre più persone, il discorso si amplia, si inzia a ridere e parte qualche battuta quasi confidenziale. Oh, mi diverto.. Sono tutti così diversi, dai 20 ai 35 anni circa, dall'avvocato allo studente liceale, milanesotti doc, baresi trasferitisi da poco nella "city" e un buon quartiere di Rozzano (per tutti i gusti insomma..). Ognuno mi racconta qualcosa di sè, con il suo accento caratteristico, ed io assorbo tutto, mettendo al contempo alla prova la mia versatilità. Li adoro. Poi conosco lei, piccolina, occhi grandi e capelli corvini. Mi dice che le ispiro simpatia e che ha un po' bevuto. Mi parla delle sue delusioni in amore, della sua famiglia, dei suoi amici che considera al pari di fratelli. Sorride molto e ha un tono di voce deciso. E poi prende a raccontare di quella sua vita, così fragile, dei ricoveri, delle terapie in ospedale. E solo allora capisco davvero. Prima ch'io vada via mi bacia e mi dice: "tu ti ricorderai di me". Mi viene spontaneo accarezzarla leggermente con il dorso della mano e, sorridendo appena, le rispondo: "senza alcun dubbio". Non sapevo ancora che quella stessa mattina un altro amico, dopo troppo soffrire, ci stava lasciando ma uscendo da quel locale ieri sera mi sono sentita stranamente colma di vita , come quando hai tra le mani una di quelle sfere di vetro con dentro la neve e temi che possa sfuggirti dalle dita. Perché la nostra occasione è adesso e non possiamo permetterci di rimandare oltre, perché vivere è un diritto ma anche un dovere nei confronti di se stessi e di coloro che, loro malgrado, hanno già ascoltato la propria sentenza.
     
    Io non dimenticherò, è una promessa.
     

    °°i tumori minacciano la fauna selvatica - evsrl°°

    I tumori minacciano la fauna selvatica

    Specie a rischio di estinzione a causa del cancro. Un ruolo dell'inquinamento ambientale

    I tumori possono costituire una seria minaccia per la fauna selvatica. È quanto ritengono i patologi della Wildlife Conservation Society di New York che hanno per la prima volta elencato, in uno studio Nature Reviews Cancer, le specie animali minacciate dai tumori.

    Il problema era stato inizialmente sollevato dai conservazionisti alla fine degli anni ’90, quando il diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii), ha subito un forte declino a causa del tumore facciale, neoplasia oro-facciale che porta a morte l'animale impedendone l'alimentazione. Nel 2008, il diavolo di Tasmania è stato inserito nella lista delle specie in pericolo della World Conservation Union.

    Altre specie minacciate dai tumori e a rischio di estinzione per questo motivo sono il Tetraone di prateria di Attwater (Tympanuchus cupido attwateri), un urogallo, e il Peramele nasuto di Bougainville (Perameles Bougainville).

    Molte specie che vivono in ambienti acquatici inquinati mostrano un'elevata prevalenza di tumori. Il monitoraggio a lungo termine della popolazione di beluga del Golfo di St. Lawrence in Canada ha rivelato che il 18% dei decessi di questa popolazione è causato dal tumore intestinale, la seconda causa di morte della specie. Un ulteriore 27% di soggetti adulti trovati morti era portatore dì tumori. Gli inquinanti che si sospetta abbiano effetto cancerogneo sui beluga di queste acque sono gli idrocarburi policiclici aromatici, nota causa di tumore anche nell'uomo. Anche i pesci bentonici di acque industrializzate manifestano elevata frequenza di forme tumorali.

    I tumori indotti da virus possono impedire la riproduzione di alcune specie selvatiche. I leoni marini della California sono affetti in misura crescente da tumori genitali. Anche i delfini oceanici, come il lagenorinco scuro (Lagenorhynchus obscurus) e la focena spinipinne (Phocoena spinipinnis) sono colpiti da carcinomi genitali. La tartaruga verde è colpita dalla fibropapillomatosi cutanea e viscerale, causata da Herpesvirus. Benché si tratti di un tumore virale, i carcinogeni di origine umana possono esacerbarne gravità e prevalenza.

    Secondo lo studio, esiste un numero di specie minacciate dal cancro in natura per le quali non esistono dati. Per le specie in cui è possibile quantificare il problema, questo è molto preoccupante.

    L'articolo conclude sottolineando l'importanza di incrementare il monitoraggio della salute della fauna selvatica al fine di chiarire le cause dei tumori e salvaguardare la salute animale e umana. La valutazione delle minacce dovute ai tumori nella fauna selvatica richiede la collaborazione di biologi, veterinari e patologi, così come il coinvolgimento di agenzie governative e internazionali. Ciò è inoltre in pieno accordo con l'approccio One World-One Health volto a ridurre le minacce alla salute di uomo e animali.


    “Wildlife cancer: a conservation perspective” Denise McAloose & Alisa L. Newton Nature Reviews Cancer 9, 517-526 (July 2009)


    Fonte : Nature Review - Cancer

    °°caccia, tornano le deroghe in lombardia - lac°°


    Il 22 dicembre scorso la Giunta della Regione Lombardia aveva approvato all’unanimità una presa d'atto del Presidente Roberto Formigoni relativa alla disciplina della caccia in deroga nella Regione Lombardia. La comunicazione offriva una panoramica dei provvedimenti assunti in merito dalla Regione negli ultimi anni. Prima le delibere regionali, tutte annullate dai TAR, poi l’escamotage della legge regionale sulla base della quale emanare leggi annuali per ogni stagione venatoria. Sia la legge quadro del 2007 che quella annuale per la stagione 2007/08 erano state dichiarate illegittime dalla Corte Costituzionale e quella relativa al 2008/09 era in attesa del giudizio della stessa Corte che, come dichiarava la stessa Regione Lombardia, «presentava gli stessi profili di illegittimità». Anzi, la stessa Regione si auto-accusava esplicitamente affermando che tale ultima legge era stata promulgata «nonostante le pronunce della Corte Costituzionale e gli orientamente più volte espressi dalla Corte di Giustizia europea». La Regione Lombardia prendeva atto finalmente che tutti i suoi provvedimenti di legge sulla caccia in deroga di questi ultimi anni erano illegittimi e si impegnava «per il futuro a evitare qualunque iniziativa legislativa di Regione Lombardia sul tema specifico». Nel marzo di quest'anno l'Italia viene nuovamente condannata in sede europea per la violazione della Direttiva Uccelli con la dissennata applicazione del regime delle deroghe attuata da alcune Regioni, compresa la Lombardia. Adesso alcuni Consiglieri regionali di maggioranza hanno incredibilmente presentato un Progetto di legge che prevede la caccia in deroga a cinque specie (storno, fringuello, peppola, pispola e prispolone - per quest'ultimo a cominciare dai primi di settembre, in ulteriore spregio alle norme europee). Le nostre associazioni diffideranno la Regione e faranno ricorso in tutte le sedi possibili. Intanto chiediamo a tutti di scrivere subito un messaggio di questo tenore:

    "Chiediamo con forza il rispetto delle norme europee in materia di protezione degli uccelli, in particolare di non concedere alcuna deroga sulle specie cacciabili, secondo quanto preannunciato il 22 dicembre ultimo scorso".
    Si raccomanda di citare la propria città di residenza se si è lombardi.

    Gli indirizzi a cui mandare il messaggio sono:
    Presidente Roberto Formigoni
    email: roberto_formigoni@regione.lombardia.it

    Assessore all’Agricoltura
    email:  luca_ferrazzi@regione.lombardia.it

    E, se possibile, anche a tutti i componenti della Commissione

    Commissione IV   Componenti email:

    carlo.saffioti@consiglio.regione.lombardia.it
    carlo.saffioti@consiglio.regione.lombardia.it
    alessandro.colucci@consiglio.regione.lombardia.it
    carlo.spreafico@consiglio.regione.lombardia.it
    alessandro.ce@consiglio.regione.lombardia.it
    gianfranco.concordati@consiglio.regione.lombardia.it
    sveva.dal masso@consiglio.regione.lombardia.it
    lorenzo.demartini@consiglio.regione.lombardia.it
    elisabetta.fatuzzo@consiglio.regione.lombardia.it
    silvia.ferretto@consiglio.regione.lombardia.it
    francesco.fiori@consiglio.regione.lombardia.it
    francesco.fiori@consiglio.regione.lombardia.it
    giosue.frosio@consiglio.regione.lombardia.it
    mauro.gallini@consiglio.regione.lombardia.it
    vanni.ligasacchi@consiglio.regione.lombardia.it
    pietro.macconi@consiglio.regione.lombardia.it
    ardemia.oriani@consiglio.regione.lombardia.it
    domenico.pisani@consiglio.regione.lombardia.it
    gianmarco.quadrini@consiglio.regione.lombardia.it
    monica.rizzi@consiglio.regione.lombardia.it
    luciana.ruffinelli@consiglio.regione.lombardia.it
    mario.sala@consiglio.regione.lombardia.it
    marcello.saponaro@consiglio.regione.lombardia.it
    riccardo.sarfatti@consiglio.regione.lombardia.it
    arturo.squassina@consiglio.regione.lombardia.it
    osvaldo.squassina@consiglio.regione.lombardia.it
    alberto.storti@consiglio.regione.lombardia.it
    stefano.tosi@consiglio.regione.lombardia.it
    antonio.viotto@consiglio.regione.lombardia.it
    stefano.zamponi@consiglio.regione.lombardia.it

    °°petizioni aidaa°°



    1 per chiedere che almeno il 10% delle spiagge italiane siano attrezzate per ospitare i bagnanti con i loro amici a quattro zampe.
    www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani

    2 per chiedere la realizzazione immediata della banca dati del dna dei cani contro l'importazione dei clandestina dei cuccioli
    www.firmiamo.it/dnacaniobbligatorio

    3 per salvare i quattro cani del deposito agip di quartu sant'elena che Agip vuole allontanare
    www.firmiamo.it/siaicanidiquartu

    4 per chiedere a Papa BENEDETTO XVI di rinunciare alla mozzetta ed al camauro con la pelliccia di ermellino
    www.firmiamo.it/papasenzaermellino

    5 per chiedere che non vengano tagliati i fondi per la lotta al randagismo
    www.firmiamo.it/noaitaglifondirandagismo

    6 per chiedere l'oscuramento del gruppo facebook intitolato SI AL COMBATTIMENTO TRA CANI
    www.firmiamo.it/noaicombattimentitracani

    °°festa conclusiva "percorsi selvatici" - parco lambro (MI) - 21 giugno°°

    poster festa finale percorsi 09


    Domenica 21 giugno 2009

    Festa conclusiva per “Percorsi selvatici” al Parco Lambro

    A conclusione del progetto “Percorsi selvatici” che ha coinvolto numerosi partecipanti in una serie di visite guidate nei parchi milanesi da marzo a maggio 2009, la LIPU e il Garante per la tutela degli animali di Milano organizzeranno il prossimo 21 giugno una giornata di festa a cui tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
    A partire dalle 9.30 e per tutto il giorno i volontari LIPU, supportati dalle GEV, organizzeranno visite guidate nel parco e attorno la Cascina Biblioteca, giochi per bambini oltre ad una piccola mostra in cui verranno illustrate le varie fasi del progetto che ha coinvolto anche alcune scuole della città.

    Ritrovo ore 9.30 presso Cascina Biblioteca (sede della sezione LIPU Milano) via Casoria, 50.

    Maggiori informazioni allo 0362.546827 oppure oasi.cesanomaderno@lipu.it

    °°il principe azzurro? per me basso e villoso, please - piccolo sfogo femminile°°

    In un simposio interiore, mi ritrovo a pensare all'Amore e -ahimè- ben distante dall'adorato Socrate, non vedo metà mele rotanti su se stesse alla ricerca del proprio complementare. No, due orecchie lunghe ed un musino baffuto terrebbero cattedra molto meglio di qualsiasi uomo in materia d'Amore.

    Lui non tenterà di cambiarvi e vi guarderà sempre colmo di ammirazione, anche con l'aspetto "nature" del primo mattino, anche dopo anni di vita insieme.

    Lui non vi farà mai del male volontariamente ed anzi si sentirà sempre in dovere di difendervi ed asciugherà le vostre lacrime come il migliore degli amici.

    Lui non vi incolperà mai di nulla ed anzi per ogni vostro attacco di collera si chiederà dove ha peccato.

    Lui non potrebbe neanche lontanamente pensare ad un'altra e non vi lascerà mai.

    Lui vi amerà candidamente, nell'unico modo puro che ormai esiste d'amare.

    Quindi mie care, quando piangete e sentite il vostro cuore farsi piccolo piccolo, non disperate perché il principe azzurro esiste e potrebbe anche essere molto vicino a noi;)



    °°cucciolo investito, abbandonato, ora tripode.. una vergogna°°

    Aversa (CE), 12.06.2009

    Non ho la forza fisica nè mentale per scrivere, ma purtroppo devo farlo ancora una volta. E' stata una nottata infernale. Ieri sera ci telefona la signora R. chiedendoci aiuto in quanto un cane era stato investito DUE GIORNI PRIMA e aveva una zampa rotta. Riconosciamo nel numero di telefono la persona presso la quale era stata investita anche Carmelina. Le avevamo portato via il fratellino Gegè e, se ben ricordate, vi avevamo parlato della presenza di un terzo cucciolo. Si trattava di un maschietto, e non di una femminuccia come avevo erroneamente indicato. Alle nostre richieste di consegnarcelo, la signora R. circa due mesi fa aveva risposto che il cucciolo sarebbe stato adottato dal suocero, che lo avrebbe tenuto in casa, con tutte le attenzioni possibili.. Ecco come è finita quell'"adozione"! Il cucciolo per il quale ci chiedeva aiuto ieri sera era proprio lui, il fratellino di Carmelina. Dopo un primo rifiuto (come sapete, in questo periodo abbiamo già Pisolo e Dado in emergenza), come facciamo nel 99% dei casi, abbiamo ricontattato la signora per farci consegnare il cane.. Pensavamo sì che fosse grave, dato che il veterinario al quale la signora si era rivolta le aveva chiesto ben € 600,00 per operarlo, ma.. Quello che abbiamo visto, e che potete vedere anche voi più avanti, ci ha lasciati senza parole. ATTENZIONE - SONO IMMAGINI FORTI!! Inutile commentare. Le foto parlano da sole. Ci hanno raccontato che dopo l'incidente il cucciolo è stato legato in campagna perchè "alluccava" (piangeva) per il dolore. L'amico che è andato a prenderlo ieri sera (noi eravamo fuori Aversa) in un primo momento non l'ha trovato. Solo dopo altre ricerche lo ha trovato IN APERTA CAMPAGNA, dove ERA STATO LASCIATO IN UNA CASSETTA AL SUO DESTINO. Vivere? Morire? SOFFRIRE? Che importa... E' SOLO UN CANE!! Abbiamo sporto denuncia presso i Carabinieri. Poi l'abbiamo portato di volata in Clinica. Erano le 2,00 di notte. I vet Gerardo M. e Mara V., che ringraziamo di cuore, si sono prodigati in mille modi per lui. Il piccolo ha anche mangiato con appetito, chissà da quanto era digiuno.. Lo abbiamo lasciato in Clinica, sapendo che oggi probabilmente quel moncherino gli verrà amputato. La tenerezza di questo cucciolo è inimmaginabile. Anche io, che sono abituata a vedere cose orrende, mi sono commossa.. Abbiamo un cucciolo ferito nel fisico e nell'anima, che tuttavia ieri sera SCODINZOLAVA alla vet che lo accarezzava! Vi chiedo, per favore, di far girare questo messaggio. Sapete che abbiamo già altre emergenze in questo momento, ma per lui la priorità è quella di TROVARE UNA CASA, una famiglia VERA, che non abbia paura dell'inevitabile handicap, che lo sappia travolgere con l'AMORE che non ha mai avuto.. Grazie ragazzi, confido in voi! 

    Francesca Oliva - 081.8905605 - 347.4897010

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    Movimento Animalista di Aversa

    adozioni@ma-aversa.it - www.ma-aversa.it

    C.C.P. n° 76938539 intestato a “Movimento Animalista di Aversa”

    IBAN : IT 59 C 07601 14900 000076938539

    °°ancora da claudia, grido d'aiuto dalle perreras°°

    Il 22 giugno possono arrivare in Italia 6 cani e 4 gatti dalla perrera. Dei mici ho detto alla veterinaria di ricoverare chi entra questa settimana, in modo da renderne possibile la sopravvivenza. I 3 cani della foto SONO IN ASSOLUTO I PIÙ URGENTI, PERCHÈ I PRIMI DA SOPPRIMERE E PERCHÈ DEPRESSI O MASSACRATI, ve li presento:
     
    Pinko 2:  sequestrato da un maltrattamento (in Spagna sono occasioni più uniche che rare, vi lascio immaginare quanto deve essere stato massacrato per arrivare al sequestro), giovanissimo, timido, se solo lo guardi chiude gli occhi e si schiaccia contro il pavimento. Non è dominante, viene picchiato da tutti. DATA DI SOPPRESSIONE: 18 GIUGNO
     
    Gighen: cucciolone di una dolcezza e di una simpatia più uniche che rare, non dominante, molto affettuoso, bacioso, affettuosissimo, scampato miracolosamente alle soppressioni della settimana scorsa, l'hanno fatto uscire dalla gabbia e la sua voglia di vivere ha impietosito perfino i boia che gli hanno lasciato qualche giorno in più. Purtroppo è in gabbia con cani molto più aggressivi di lui, non ha accesso al cibo, si sta lasciando morire. DATA DI SOPPRESSIONE: 18 GIUGNO
     
    Boxerina: questa boxer è stata lasciata da una famiglia, non quanti anni abbia, so solo che è entrata in uno stato come autistico, è terrorizzata, guarda nel vuoto tutti i giorni, non vuole mangiare, non vuole vivere, l'unica cosa che cerca è la possibilità di uscire da quella maledetta gabbia, forse anche da morta..adesso come adesso la vita l'ha solo delusa, non voglio che muoia con questa amarezza...DATA DI SOPPRESSIONE: 18 GIUGNO
     
     
    SERVONO CON URGENZA STALLI, O ADOZIONI, QUALUNQUE COSA.  VI PREGO, HO POCHISSIMI GIORNI, QUI NON SCHERZANO..UN MASSACRO TOTALE.
    UN ABBRACCIO E GRAZIE A TUTTI
    CLAUDIA

    claudiaconburgos@gmail.com

    Per aiutare Claudia:
    CLAUDIA CONTE
    IBAN IT43 Y030 6933 0301 0000 0001 564

    °°prodotti cruelty-free, facciamo chiarezza°°


    Stamane prendo spunto da uno scambio di opinioni con Carmen ("sbarellababy") per approfondire il tema dei prodotti "cruelty-free". Innanzitutto ci tengo a sottolineare che oggi in Europa è VIETATO testare il prodotto finito sugli animali ed è inoltre vietato vendere prodotti testati fuori dall'Europa, tentando furbescamente di aggirare i regolamenti. Ciò che dunque fa da discriminante tra un prodotto senza crudeltà e gli altri è proprio il test sui singoli componenti, quindi attenzione ai cosmetici che riportano sul retro l'ammaliante dicitura "prodotto finito non testato sugli animali" perché così dev'essere PER LEGGE.
    Ricapitolando, una ditta per essere considerata cruelty-free deve:

    • non testare il prodotto finito (nè commissionare a terzi tale test);
    • non testare i singoli ingredienti (nè commissionare a terzi tali test).
    Fondamentalmente la ditta deve dichiarare che i test sono avvenuti prima di un dato anno (a sua scelta) ed impegnarsi a non comprare ingredienti testati dopo quell'anno, il che all'atto pratico significa non usare nuovi ingredienti (chimici e di sintesi) che, essendo nuovi, devono essere per legge testati, mentre è consentito l'uso di sostanze completamente vegetali o di sintesi ma già in commercio prima dell'anno prescelto per dichiararsi cruelty-free.
    A questo punto faccio un copia&incolla di liste da "VIVO - comitato per un consumo consapevole
    " e vi chiedo di diffondere, se potete e volete, perché le ditte la piantino una volta per tutte di giocare con poca chiarezza e si impegnino concretamente in una seria ed etica politica aziendale.


    Le ditte "cruelty-free": quali sono e dove trovare i loro prodotti
    La lista delle aziende "cruelty-free" è compilata tenendo conto dell'autocertificazione di adesione allo Standard "senza crudeltà" inviata alla dott.ssa Antonella de Paola, autrice della "Guida ai prodotti non testati su animali", e/o del superamento dei controlli effettuati da ICEA (società indipendente di auditing) dietro accordo con LAV - Lega Anti Vivisezione.

    Lista delle ditte e delle marche "cruelty-free"
    Queste ditte non testano il prodotto finito, non commissionano test su prodotto finito e ingredienti, e non usano ingredienti testati dai produttori dopo l'anno di adesione a questa policy. Così, di fatto, non incrementano la sperimentazione su animali. TUTTE le altre NON sono da considerarsi "cruelty-free", anche se riportano sulle confezioni la dicitura "non testato su animali" o simili, finché non avranno dato conferma della propria politica aziendale in uno dei due modi prima descritti. Si consiglia di preferire le aziende certificate ICEA, che hanno accettato di sottoporsi a controlli esterni anziché operare in regime di semplice autocertificazione. La lista delle ditte "cruelty-free" verrà aggiornata periodicamente. È disponibile il pieghevole "Cosmetici e sperimentazione animale", pronto per essere riprodotto con una comune stampante da tavolo e distribuito. Scaricalo cliccando qui.

    Ingredienti di origine animale
    La definizione di cruelty-free legata allo Standard, comprende solo la questione dei test su animali, ma non l'eventuale provenienza degli ingredienti usati. Quando gli ingredienti derivano da sfruttamento e uccisione di animali, anche se non testati, non possono comunque essere considerati cruelty-free. Questi ingredienti sono: grassi animali, olii animali, gelatina animale, acido stearico, glicerina, collagene, placenta, ambra grigia, muschio di origine animale, zibetto, castoreo, latte, panna, siero di latte, uova, lanolina, miele, cera d'api. Le ditte che aderiscono allo Standard per lo più evitano di usare questo genere di prodotti, quindi sono cruelty-free anche sotto questo punto di vista, ma conviene controllare gli ingredienti prima dell'acquisto.  Nella lista sottostante è indicato - per ciascuna marca - se questa usa ingredienti animali in alcuni prodotti oppure no.

    DETERSIVI cruelty-free (pavimenti, piatti, biancheria)
    ALLEGRO NATURA (BioErmi, HappyClean)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.allegronatura.it

    ARGITAL
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie, Farmacie
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali: In alcuni prodotti Miele, Propoli, Cera.
    _contatti: www.argital.it

    CIBE (Econatura)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1998
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.cibelaboratori.it
    HAWAY (Ekos, EcoSì, Oris)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.hawai-group.com
    LYMPHA - MONDOSOLIDALE
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi del commercio equo e solidale - on-line (vedi siti distributori indicati sul sito di riferimento)
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.lympha.eu
    OFFICINA NATURAE (Linea Aequa equo-solidale; Linea Officina Naturae)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie,
    Vendita on-line
    _NO test dall'anno: 2005
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.officinanaturae.com
    SAN.ECO.VIT (Ecoblu, Ecor, Ecoland)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1999
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.sanecovit.it
    Riassumendo: Allegro Natura (BioErmi, HappyClean), Argital, Cibe (Econatura), Haway (Ekos, EcoSì, Oris), Lympha - Mondosolidale, Officina Naturae (Linea Aequa equo-solidale; Linea Officina Naturae), San.Eco.Vit (Ecoblu).


    COSMETICI cruelty-free (make-up e igiene della persona)
    ARGITAL
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie, Farmacie
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali: In alcuni prodotti Miele, Propoli, Cera.
    _contatti: www.argital.it

    CIBE (Mondo Naturale, Fiori&Futta-Antico Marsiglia, Antica Provenza Ligure)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1998
    _ingredienti animali: Antica Provenza Ligure > Linea estratti: totalmente vegetale / Linea Marsiglia: alcuni prodotti contengono miele, latte, lanolina / Linea Dessert: i dessert da bagno contengono latte. Mondo Naturale e Fiori&Frutta-Antico Marsiglia: alcuni prodotti contengono miele, latte, lanolina
    _contatti: www.cibelaboratori.it
    www.fioriefrutta.it
    COOP
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Supermercati COOP (tutti i prodotti per l'igiene della persona a marchio COOP)
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali: ---
    _contatti: www.e-coop.it

    D'AYMONS NATURALERBE
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie,
    Farmacie, Fiere
    _NO test dall'anno: 1978
    _ingredienti animali: Quasi tutto vegan. Alcuni prodotti contengono
    miele, propoli, polline. Cercare il marchio VEGAN sulla confezione.
    _contatti:
    www.daymonsnaturalerbe.it
    DERBE (Regenè, Speziali Fiorentini, Seres)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1997
    _ingredienti animali: Uova (solo in Olio Derbe all'uovo e maschera all'uovo) e prodotti delle api
    _contatti: www.derbe.it

    DR TAFFI
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali: Pappa reale e Propoli in alcune creme, alcuni prodotti contengono derivati del latte

    _contatti: www.drtaffi.com
    FITOCOSE
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Acquisto on-line dal loro sito
    _NO test dall'anno: 2003
    _ingredienti animali: Alcuni preparati contengono prodotti delle api
    _contatti: www.fitocose.it

    FLORA-PRIMAVERA
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1989
    _ingredienti animali: Non rintracciabile
    _contatti:
    www.florapisa.it
    HAWAY (Hawai, Oris, Anthyllis)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali: alcuni prodotti contengono prodotti delle api e
    midollo
    _contatti: www.hawai-group.com

    HELAN
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1998
    _ingredienti animali: Miele, polline, propoli, cera d'api, pappa reale. Chiedere per ciascun prodotto
    _contatti:
    www.helan.it
    INDICA
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _No test dall'anno: 1978
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.indica.it
    I SERAFINI
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Farmacie
    _NO test dall'anno: 2003
    _ingredienti animali: non pervenuto
    _contatti:
    www.iserafini.it
    L'ERBOLARIO
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1997
    _ingredienti animali: Si
    _contatti: www.erbolario.com

    LINEA PROGETTO GAIA
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Negozio Progetto Gaia, Vendita on-line
    _NO test dall'anno: 2005
    _ingredienti animali: In alcuni prodotti sono presenti prodotti delle api
    _contatti: www.progettogaia.it

    LUSH
    _fonte informazioni: Certificazione NatureWatch
    _reperibile presso: Catene in Franchising
    _NO test dall'anno: 1998
    _ingredienti animali: Quando non indicato con V (vegan) il prodotto è latto-ovo-vegetariano
    _contatti:
    www.lush.it
    MONTAGNE JEUNESSE
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con Certificazione BUAV (UK)
    _reperibile presso: Supermercati
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali: Non rintracciabile

    OFFICINA NATURAE
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie,
    Vendita on-line
    _NO test dall'anno: 2005
    _ingredienti animali: Derivati del latte in tutte le creme, gli altri prodotti sono vegetali; il "burro di chiuri" usato in molti loro prodotti è VEGETALE
    _contatti: www.officinanaturae.com

    PEDRINI (Lepo Line)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1998
    _ingredienti animali: Miele, cera d'api, propoli nei prodotti: rossetti, stick labbra, matite contorno labbra, sapone ultradelicato, detergente al miele e propoli, maschera riequilibrante all'argilla e propoli, maschera nutriente al miele, stick correttivi
    _contatti: www.lepo.it

    REBIS
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1990
    _ingredienti animali: Cera d'api, lanolina in alcune creme e unguenti
    _contatti: rebiser@tin.it

    REMEDIA
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Per corrispondenza
    _NO test dall'anno: 1992
    _ingredienti animali: Cera d'api in tutte le creme e Propoli nella crema all'elicriso
    _contatti: www.remediaerbe.it

    SAN.ECO.VIT (Bjobj)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie
    _NO test dall'anno: 1999
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.sanecovit.it
    SAPONIFICIO GIANASSO (Floralia, I Provenzali)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Supermercati
    _NO test dall'anno: 2003
    _ingredienti animali: non pervenuto
    _contatti:
    www.saponigianasso.it
    TEA NATURA
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Erboristerie, Centri di alimentazione naturale, Agriturismo bio, GAS
    _NO test dall'anno: 2004
    _ingredienti animali: Cera d'api bio e Lanolina negli unguenti
    _contatti: teanatura@libero.it

    THE BODY SHOP
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con Certificazione BUAV (UK)
    _reperibile presso: Catene in Franchising
    _NO test dall'anno: 1990
    _ingredienti animali: Collagene nelle perle da bagno (NON vegetariano), più altri prodotti che contengono latte, miele, etc.
    _contatti: www.the-body-shop.com

    Nota: La linea The Body Shop è ancora tecnicamente cruelty-free, poiché rispetta lo Standard internazionale "non testato su animali". Tuttavia il marchio è stato acquistato da L'Oréal, che invece effettua vivisezione per tutto il resto della vasta gamma dei prodotti offerti. Comprando The Body Shop si finanzia quindi anche L'Oréal (e la vivisezione), alla coscienza di ciascuno pertanto scegliere se acquistare o meno tali prodotti.
    VERDESATIVA
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Vendita on-line
    _NO test dall'anno: 2004
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.verdesativa.com
    W.S. BADGER (distribuito da Blue Moon Trade)
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con Certificazione BUAV (UK)
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie, Farmacie
    _NO test dall'anno: 2005
    _ingredienti animali: Prodotti delle api

    _contatti: www.bluemoontrade.com
    Riassumendo: Cibe (Mondo Naturale, Fiori&Futta - Antico Marsiglia, Antica Provenza Ligure), Coop, D'Aymons Naturalerbe, Derbe, Dr Taffi, Flora-Primavera, Haway (Hawai, Oris, Anthyllis), Helan, Indica, I Serafini, L'Erbolario, Linea Progetto Gaia, Lush, Montagne Jeunesse, Officina Naturae, Pedrini (Lepo Line), Rebis, Remedia, San.Eco.Vit (Ecoblu), Saponificio Gianasso, Verdesativa, W.S. Badger


    PRODOTTI PER L'IGIENE DEGLI ANIMALI cruelty-free
    ANIWELL
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con autocertificazione
    _reperibile presso: Acquisto on-line dal loro sito, negozi di alimentazione biologica
    _NO test dall'anno: 1994
    _ingredienti animali:
    Nessuno
    _contatti: www.aniwell.it

    BIOPET
    _fonte informazioni: Adesione allo Standard con
    Certificazione ICEA
    _reperibile presso: Negozi di alimentazione biologica, Erboristerie,
    Negozi per animali
    _NO test dall'anno: ---
    _ingredienti animali: ---
    _contatti: www.biopetsrl.com



    Marche cruelty-free STRANIERE

    Le marche straniere che aderiscono allo Standard "senza crudeltà", alcune delle quali distribuite anche in Italia, sono elencate sul sito della BUAV che indica le marche da essa certificate: www.gocrueltyfree.org/companies.php


    Marche che molti credono cruelty-free, ma NON lo sono
    Solo le marche sopra elencate sono acquistabili, tutte le altre non possono essere invece considerate cruelty-free, in quanto non aderiscono allo Standard. Vi sono però in particolare alcune marche che molti credono cruelty-free, a causa di dichiarazioni o pubblicità confuse delle stesse. Vogliamo ribadire che tali marche, elencate sotto, NON aderiscono allo Standard e quindi NON sono da considerarsi cruelty-free. Se sei attualmente loro cliente, puoi scrivere loro per insistere su questo punto! Ecco l'elenco delle marche credute erroneamente creulty-free:

    _AVON www.avon.it/PRSuite/info/contact.jsp
    Non esegue e non commissione test su animali, ma non garantisce gli ingredienti comprati da terze parti.


    _BOTTEGA VERDEservizioclienti@bottegaverde.it
    Affermano: "Il problema di testare o no le materie prime su animali non è di nostra competenza diretta".

    _ECOVER (detersivi)
    Giudizio negativo di Peta Usa e Naturewatch UK: gli ingredienti NON sono garantiti.

    _L'AMANDE/GAVARRY info@gavarry.it
    Affermano che la maggior parte degli ingredienti che usano è in commercio da molto tempo e quindi non incrementano i test su animali, ma non rilasciano alcuna dichiarazione certa sulla totalità dei loro ingredienti, quindi non rispettano la policy.

    _LINEA ESSELUNGA (supermercati Esselunga)
    Non sono garantiti gli ingredienti, non esiste una politica della "cut-off date".

    _OLIO CARLI - LINEA MEDITERRANEAinfo@lineamediterranea.it
    Non eseguono e non commissionano test su animali, ma affermano: "Non possiamo dare altrettante garanzie per quel che riguarda il comportamento dei fornitori dei singoli ingredienti".

    _UNILEVER (fanno loro test su animali) – Lee.Hunter@unilever.com
    L'azienda afferma che: "I test su animali vengono eseguiti solo quando non sono disponibili alternative".


    _AMWAY
    _AVEDA
    _BELLEBOLLE
    _BLUEBERRY
    _CLINIQUE (Estee Lauder)
    _DIPROS
    _ESI
    _FOREVER LIVING PRODUCTS
    _HETO

    _HERBALIFE
    _JUST
    _MONTALTO NATURA
    _REVLON
    _SARA LEE PLANTER'S
    _SOCIETÀ DEL KARITÈ



    Lettera-tipo:
    Come cliente interessato ad acquistare prodotti cosmetici e per l'igiene personale "senza crudeltà", vi chiedo di modificare la vostra policy sugli ingredienti che comprate da terzi: utilizzate solo ingredienti NON testati a partire da un certo anno FISSO (a vostra scelta), così da non incrementare la sperimentazione su animali! Alcune aziende lo fanno, perché non lo fate anche voi? Nel frattempo mi vedo costretto a scegliere altre marche, tra quelle che aderiscono a questa policy.
    Distinti saluti.

    Scarica il pieghevole pronto da stampare e distribuire! CLICCA QUI 








    °°efsa incoraggia alternative alla sperimentazione animale°°

    Il comitato scientifico dell’EFSA incoraggia alternative alla sperimentazione animale

    Il comitato scientifico dell’EFSA ha sottolineato l’importanza di metodi di valutazione del rischio nel campo della sicurezza di alimenti e mangimi che non solo riducano al minimo l’impiego di animali utilizzati a fini sperimentali e le sofferenze a cui essi sono sottoposti, ma che conducano anche alla sostituzione degli esperimenti sugli animali. Il parere pubblicato esamina lo stato dell’arte in materia di utilizzo degli animali utilizzati a fini sperimentali nei vari campi interessati dalle attività di valutazione del rischio dell’EFSA e propone strategie che possono ridurre la necessità di studi sugli animali.

    Il parere rileva che la sperimentazione animale va condotta in osservanza alle linee guida approvate dalla Commissione europea, dalle agenzie comunitarie o da altre organizzazioni internazionali come l’OCSE. Esso raccomanda inoltre un confronto tra EFSA e Commissione europea sui metodi migliori per affrontare l’inclusione di nuovi e convalidati metodi di test nelle attuali linee guida, che siano basati sulla sostituzione, la riduzione e l’affinamento delle sperimentazioni sugli animali. Viene sottolineata, inoltre, l’importanza di una buona comunicazione nel settore tra le varie agenzie che si occupano della valutazione del rischio chimico.

    “Il presente parere costituisce un riesame esauriente dei principi guida sull’uso degli animali a fini sperimentali e sintetizza le possibilità di sostituzione, riduzione e affinamento delle sperimentazioni sugli animali nei vari campi interessati dalle attività dell’EFSA. Auspichiamo che questo parere aiuti l’EFSA a sviluppare ancora di più un approccio proattivo al benessere degli animali nell’ambito delle sue attività di valutazione del rischio fondate su solidi principi scientifici”, ha dichiarato il professor Vittorio Silano, presidente del comitato scientifico dell’EFSA.

    La maggior parte delle valutazioni del rischio condotte dall’EFSA richiede dati sperimentali. Al momento non è possibile ottenere tutte le informazioni e i dati necessari per assicurare un livello elevato di protezione del consumatore senza il ricorso, almeno parziale, alla sperimentazione sugli animali.

    Il parere elenca i tipi di metodi alternativi alla sperimentazione animale riconosciuti a livello internazionale e disponibili per vari tipi di studi utilizzati nella valutazione del rischio (ad es. prove di tossicità acuta, di irritazione cutanea e di irritazione oculare) e indica che questi vanno usati in linea con la vigente legislazione comunitaria[1] . Per quei settori in cui i metodi alternativi non sono in grado di fornire tutti gli elementi necessari, come per gli effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo, il parere descrive strategie di sperimentazione e valutazione del rischio integrate che possono contribuire a ridurre la necessità di esperimenti sugli animali.

    Il parere propone inoltre metodi per migliorare l’attuazione delle pratiche di benessere animale nell’ambito del lavoro dell’EFSA. Il comitato scientifico osserva che, in linea con la normativa comunitaria vigente, i richiedenti che presentano fascicoli all’EFSA devono utilizzare quanto più possibile metodi accettati che siano alternativi alle sperimentazioni animali. Il parere evidenzia inoltre quanto sia importante che nelle linee guida per i richiedenti, elaborate dall’EFSA, l’uso di tali metodi trovi pieno riscontro. Il comitato scientifico caldeggia inoltre la necessità, nel corso delle valutazioni del rischio, di riesaminare tutti i dati esistenti prima di richiedere studi aggiuntivi sugli animali.

    Il parere rispecchia l’impegno dell’EFSA verso un continuo miglioramento del benessere animale nella conduzione delle valutazioni del rischio. Il comitato scientifico ha raccomandato all’EFSA di far seguire entro tre anni dal parere un riesame dei progressi nel campo delle alternative alla sperimentazione sugli animali.


    See: Existing approaches incorporating replacement, reduction and refinement of animal testing: applicability in food and feed risk assessment

    ____________________________________
    Note per i redattori

    • Questo parere, elaborato dal gruppo di lavoro del comitato scientifico dell’EFSA sul benessere animale, rientra in una serie di iniziative assunte a livello nazionale, europeo e internazionale (da parte di organizzazioni tra cui l’OCSE, l’OIE e varie componenti dell’Unione europea) per promuovere alternative alla sperimentazione animale e migliorare il benessere degli animali utilizzati a fini sperimentali.
    • Di recente, nell’aprile del 2009, è stato siglato un accordo di cooperazione sulla validazione di alternative alla sperimentazione animale dal Centro europeo per la convalida di metodi alternativi (ECVAM), parte del Centro comune di ricerca della Commissione europea, insieme a organismi equivalenti degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone.
    • Nel 2005 il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sulla salute e il benessere animale (AHAW) ha adottato un parere sul benessere degli animali utilizzati a fini sperimentali che ha preso in esame la capacità degli animali stessi di provare dolore, sofferenza, angoscia o danni durevoli. Il parere conteneva inoltre raccomandazioni volte a migliorare le condizioni di benessere e a rendere meno crudeli i metodi di abbattimento.

    Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
    Lucia de Luca, addetto stampa o
    Steve Pagani, capo ufficio stampa
    Tel: +39 0521 036 149
    Email: Press@efsa.europa.eu


    __________________________________
    [1] Direttiva 86/609/CEE (attualmente in corso di revisione) del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati Membri relative alla protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici.

    °°olimpiadi 2010 in canada? dove ammazzano i cuccioli di foca?? no, grazie! - peta°°

    Olympic Shame 2010
    HomeWhy is Canada Killing Seals?Stop the Slaughter
    InteractiveHelp Seals Online ShareDonate Now
     

    PETA's Campaign to End the Canadian Seal Slaughter

    As the world turns its attention to the Vancouver Olympic Games, millions will also focus on Canada's shame, so PETA is calling on the Vancouver Organizing Committee to use its clout to help stop the Canadian seal slaughter.

         
    Write to the Olympic CommitteeBoycott Canadian Maple Syrup!On Facebook? Sign Our PetitionMore Features

    Free StickersE-CardsLet's Color!Kids' Corner

    °°lola, abbandonata e presa a sassate°°

    Lei è Lola, similpitbull, abbandonata, di circa 2/3 anni di età.  L'ho trovata legata ad un palo mentre dei bambini si divertivano a prenderla a sassate.. L'ho portata via da lì e l'ho fatta sterilizzare ma il destino si è accanito contro di lei.. Durante l'intervento ha perso molto sangue e la stessa sera era gravissima: non si sapeva se avrebbe superato la notte. L'indomani ha avuto un leggero miglioramento ed oggi un altro: Lola stava morendo per emorragia perché affetta da erlichia e leishmania.. Dopo che si sarà ripresa dovrà tornare sulla strada e, credetemi, non c'è altra soluzione: a Catania neanche una pensione ha accettato di ritirarmela!!  NON chiedo soldi, solo chi possa offrire uno stallo o voglia adottarla e restituirle ciò che l'uomo un tempo le ha rubato: la serenità e la gioia di vivere. NON permettiamo che ritorni sulla strada, ha un bisogno continuo di cure e attenzioni! Lola è dolcissima, molto docile e terrorizzata da tutto.
     
    Se potete aiutarla contattatemi, per favore!
    Grazie, Valentina

    instabilesempre@yahoo.it
    347/6454231


    °°la storia di james - huntingdon life sciences°°

    La storia di James


    In questa stanza ho fotografato James; è difficile fotografare le altre scimmie perché hanno così tanta paura che si rifugiano con un salto sul fondo della gabbia e si voltano verso il muro; James invece è sempre sul davanti della gabbia e fissa con desiderio la porta. Ha l'aria così triste. Gli interessano tutte le cose che gli mostro, l'idrante per la pulizia, il mio distintivo di identificazione, ma sembra che le guardi solo perché non c'è nulla di meglio da fare.

    [Qualche giorno dopo]

    James era stressato; ha fissato a lungo la porta di ingresso della stanza e ha scosso la porta della gabbia per la frustrazione; poi mi ha guardata negli occhi e ha cominciato ad accarezzarmi.

    [Ancora qualche giorno dopo]

    Sono andata a vedere James dopo la somministrazione delle dosi; era seduto esattamente nella stessa posizione di ieri; mi ha accolta con la stessa espressione di sottomissione impaurita, e quando mi sono inginocchiata vicino alla gabbia ha chinato la testa sul petto e si è rannicchiato in posizione fetale. Gli ho accarezzato la schiena attraverso il buco della mangiatoia, ma non sono riuscita a fargli rivolgere lo sguardo verso di me. Aveva le mani contratte e si teneva saldamente le caviglie. Mi spezza il cuore vederlo in questo stato: è così spaventato.

    [Dopo qualche settimana]

    Oggi, quando sono andata a vedere James, lui mi ha guardata fissa negli occhi e poi ha guardato a terra mentre gli dicevo addio. La maggior parte delle scimmie dello studio 3314, compreso James, saranno uccise giovedì e venerdì di questa settimana. Gli ho detto che forse non riuscirò a incontrarlo di nuovo. Lui si è avvicinato e ha premuto tutto il viso contro la gabbia fissandomi. Gli ho accarezzato la guancia sussurrandogli il mio addio, e mentre mi alzavo e lui si rimetteva nella sua solita posizione fetale ho capito, troppo tardi, che mi aveva porto il viso affinchi lo baciassi.


    Fondazione Hans Ruesch per una Medicina Senza Vivisezione
    www.hansruesch.net

    °°firmiamo per bruce, colpevole solo di essere un pitbull°°

    Bruce è un incrocio con un Pitbull tipo Terrier. Come saprete i pitbull terrier sono illegali nell'Irlanda del Nord. E' stato tolto a me e alla mia famiglia il 19 settembre 2007. E' un così bel cane con un carattere amabile! Ci manca tantissimo! Lo rivogliamo indietro! E' innocente! Abbiamo visto Bruce una sola volta da quando ci è stato portato via. Ha un taglio enorme infetto sul naso causato dal tentare di uscire dalla gabbia in cui è stato rinchiuso. Non si merita questo! Per favore, firmate la petizione per aiutare a riportare Bruce a casa! Se volte saperne di più per favore lasciate la domanda sulla stringa dei commenti quando firmate.
    Grazie tantissimo!
    http://www.thepetitionsite.com/1/BRING-BRUCE-HOME-X

    Video suBruce:
    http://www.youtube.com/watch?v=FRJYVszJ7tE

    Sito per Bruce
    http://www.bebo.com/bring-bruce-home

    °°adotta un gatto FIV°°

    "Adotta un gatto FIV" è una campagna promossa dalle associazioni TicinoFelino e ATRA/CDA in Svizzera e dall'Associazione La Cincia onlus in Italia. La campagna ha come obiettivo far adottare dei gatti FIV o Felv-positivi, perche' oggi c'e' molta ignoranza sull'argomento, a volte i gatti positivi a queste malattie vengono soppressi senza ragione, ed e' molto spesso difficile farli adottare a causa di pregiudizi dovuti all'ignoranza.

    Invece un gatto FIV-positivo, ma anche Felv-positivo, non è un gatto destinato a morire in breve tempo. Un gatto FIV positivo ha un'aspettativa di vita di una decina di anni; un Felv positivo di meno, sui tre, quattro anni, ma un 30% non sviluppa mai patologie legate a questa forma di immunodeficenza. Dieci anni non sono pochi per un gatto di casa, e sono tanti per un gatto di colonia che di solito non arriva ai cinque o sei.

    Alla pagina della Campagna Adotta un gatto FIV potete trovare maggiori informazioni, i banner per divulgare la campagna e le interviste al dott. stefano Bo sulle malattie infettive dei gatti, utilissime per capire davvero qualcosa sull'argomento, dato che sulla materia regna la piu' totale confusione nella testa della maggior parte delle persone.
    Pagina della campagna:
    http://www.lacincia.it/adotta_un_fiv.html

    Interviste al veterinario:
    http://www.lacincia.it/malattie_infettive_feline.html

    Potete anche scaricare un file audio con un'intervista sul tema a due veterinari (16 Mbyte):
    http://www.lacincia.it/docs/radio3iii_fiv_35min.mp3

    E' inoltre disponibile il volantino "Adotta un gatto FIV" che potete richiedere gratuitamente dal sito di AgireOra Edizioni e divulgare presso i vostri conoscenti, negli studi veterinari, nei negozi, ai tavoli informativi, ecc.:
    http://www.agireoraedizioni.org/catalogo/opuscoli-materiali/volantini/animali/adotta-un-gatto-fiv/

    °°protesta contro i lampioni-trappola a milano°°

    In Corso Vittorio Emanuele e in Largo Corsia dei Servi a Milano sono installati da anni dei 
    lampioni molto particolari di cui potete vederne un'immagine al link
    http://www.spaziocellulare.com/ispazio/wp-content/uploads/2009/04/vemanuele2.jpg

    Purtroppo succede spesso che dei piccioni e altri volatili si infilino nell'apertura superiore
    di questi lampioni e non riescano più ad uscire, morendo di fame, di sete e di caldo.
    Il problema è già stato segnalato alla Polizia Locale, ai Vigili del Fuoco, al Comune di
    Milano e al Garante per i Diritti degli Animali di Milano (bisogna dire che i Vigili del Fuoco
    più volte hanno liberato gli animali prigionieri). Le grate dei lampioni però andrebbero
    tutte rimosse, in questo modo si eviterebbe la morte di altri animali. Il Garante per i Diritti
    degli Animali ha fornito delle rassicurazioni ma le cose non si muovono. Al momento ci sono
    almeno 3 piccioni morti in questi lampioni. Uno degli ultimi salvataggi è stato effettuato il
    21 maggio verso le ore 22, nelle ultime tre settimane ne sono stati salvati 5.

    Chiediamo inoltre a tutti di verificare se lampioni simili sono installati in altre vie di Milano o
    in altre città e di segnalare la cosa al Garante per i Diritti degli Animali
    gianluca.comazzi@comune.milano.it

    Visto che nonostante le varie segnalazioni nulla è stato fatto di concreto per prevenire la morte
    degli animali, occorre che inviamo tutti una protesta al Garante per i Diritti degli Animali e al
    Presidente del Consiglio Comunale.

    Inoltre è il caso di inviare un reclamo al Comune di Milano per spiegarela cosa al link:
    http://www.comune.milano.it/dseserver/sportelloreclami/index.html
    (potete usare come testo lo stesso messaggio tipo indicato sotto da mandare via mail)

    Scriviamo a:
    gianluca.comazzi@comune.milano.it
    manfredi.palmeri@comune.milano.it

    il seguente messaggio-tipo (mettete in fondo il vostro nome e cognome):

    "Egregi Signori,
    mi unisco alla richiesta di tante persone da tutta Italia di risolvere
    il problema dei "lampioni trappola" che uccidono i piccioni a Milano.
    So che numerosi piccioni e altri volatili gia' sono morti intrappolati
    nei lampioni appesi di Corso Vittorio Emanuele e in Largo Corsia dei
    Servi a Milano.
    Secondo le testimonianze, succede spesso che dei piccioni e altri
    volatili si infilino nell'apertura superiore e non riescano più ad
    uscire, visto la forma particolare di questi lampioni.
    Questi animali muoiono di fame, di sete e di caldo, in una lenta agonia.
    Non e' possibile che si continui in questo modo, chiediamo una soluzione
    concreta e rapida al problema!

    In attesa di un vostro riscontro porgo distinti saluti.
    ... nome cognome ..."

    °°simba, micino di 1 mese con 3 zampine°°

    Simba, trovato in un campo di grano che miagolava a squarciagola e sapete perché? Gli manca una zampina! Ha perso tanto sangue,chissà quale atrocità ha dovuto sopportare a solo 1 mese di vita! Ora ha un moncherino al posto della zampina, ma a chi non importa il lato estetico, pur essendo un bellissimo gatto bianco con macchie nere, è un micio davvero speciale! Non fa altro che chiedere continumente le coccole! Nonostante il trauma subito è davvero molto dolce, affettuoso e vispo!! E' già svezzato,regolarmente svermato e tra poco vaccinato.
     
    ORA SI TROVA IN GABBIA DAL VETERINARIO IN PROVINCIA DI PAVIA.
    TIRIAMOLO FUORI DA LI E TROVIAMOGLI UNA FAMIGLIA CHE VA OLTRE AD UN SEMPLICE "DIFETTO" FISICO.
     
    cammina benissimo e non ha alcun problema!
     
    NON E' UN GIOCATTOLO PER BAMBINI!!
     
    Adottabile a Milano, Pavia e provincie. Eventualmente anche Torino
    Per info e adozioni Deborah: 346.3616620 amici.pelosi@yahoo.it